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Isole di calore causate dai data center
Tale sarebbe la quantità di calore che si sprigiona dai grandi data center utilizzati per supportare l'intelligenza artificiale generativa da causare delle isole di calore e secondo uno studio in grado di influenzare in certi casi la anche ad oltre trecentoquaranta milioni di persone con un impatto sulle temperature più calde che salgono anche tenendo conto di altri fattori dovuti ai cambiamenti climatici. Gli incrementi di temperature pare siano consistenti nel globo e fra le località prese in considerazione si parla ad esempio della regione Bajio in Messico e poi Aragon in Spagna. Da segnalare cambiando argomento ma rimanendo su tematiche naturalistiche una frana a Silvi in provincia di Teramo nella regione Abruzzo in Italia con crollo di abitazioni (una poco dopo che le persone erano state evacuate) dovuta forse a precedenti forti precipitazioni piovose nei giorni scorsi per infiltrazioni nel terreno.
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Data: 31/03/2026
n°: 6218
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Conferenza a Bangkok riguardo i cambiamenti climatici
Emergono le solite divergenze in una conferenza che si sta tenendo a Bangkok in Thailandia fra i paesi in via di sviluppo e quelli sviluppati su argomenti come quelli che riguardano la fine dell'uso dei combustibili fossili, le compensazioni per i danni causati da cambiamenti climatici ed i fondi da stanziare per adattarsi ai fenomeni estremi. A quanto pare gioca un ruolo nella vicenda una richiesta fatta precedentemente da Arabia Saudita, India e Cina di ritardare la prossima pubblicazione di un rapporto ambientale di riferimento fino al 2029, dopo una conferenza COP33 definita cruciale che si terrà nel 2028 (probabilmente in India) e questo consentirebbe di aggiungere ulteriori dati climatici di interesse; ma già gli ultimi rapporti parlano di concentrazione record di CO2 con cambiamenti climatici che si intensificano attraverso sistemi interconnessi come oceani, criosfera ed atmosfera.
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Data: 30/03/2026
n°: 6217
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Protezione per le specie migratorie in pericolo
In una conferenza internazionale con oltre centotrenta paesi che si sta tenendo a Campo Grande in Brasile si è discusso di come fornire ulteriore protezione a specie in pericolo come lontra gigante, squalo martello, iene ed anche il gufo delle nevi; infatti, il mondo naturale è profondamente interconnesso e ad esempio deforestazione, cambiamenti climatici e pesca industriale rappresentano una minaccia a quella specie di connessione fra contenenti, oceani, ecosistemi, culture e quindi tutti noi. Se si verifica il declino del numero lontre giganti, che sono predatori all'apice della catena alimentare, significa la distruzione del suo habitat anche per l'inquinamento; quindi bisognerebbe garantire opportune aree protette e collaborare fra paesi in modo da pianificare iniziative efficaci alla salvaguardia di decine di specie migratorie considerate in pericolo.
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Data: 28/03/2026
n°: 6216
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Maltempo in Italia con forte calo delle temperature
Un'ondata di maltempo di matrice artica con un ciclone norvegese caratterizzata da forte calo delle temperature e raffiche di vento molto freddo, burrasche e mareggiate sta interessando diverse regioni in Italia, si parla anche di gelate in pianura padana in aree ad ovest (che potrebbero danneggiare le coltivazioni) e nevicate a bassa quota; mareggiate con alte onde si sono verificate particolarmente su alcune coste della Sardegna. Da segnalare cambiando argomento ma rimanendo su tematiche naturalistiche le inondazioni che hanno colpito recentemente Dubai ed alcune aree degli Emirati Arabi Uniti a causa di intense precipitazioni piovose davvero inusuali per il periodo, traffico paralizzato o piuttosto problematico in città e disagi per la popolazione con abitazioni ed attività allagate in un paese dove vari fenomeni estremi avevano già fatto discutere in passato.
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Data: 27/03/2026
n°: 6215
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Tutelare la salute mentale dei giovani da alcuni social media
Dopo una decisione riguardo il pericolo per i giovani di diventare dipendenti dal cosiddetto scrolling delle immagini e streaming video rappresentato da un noto social network di autorità del New Mexico anche a Los Angeles si parla di deliberato uso di tecniche per favorire una sorta di dipendenza che può minacciare il benessere dei ragazzini di due social media. Altro rischio è secondo alcuni rappresentato dall'intelligenza artificiale utilizzata dai giovani; infatti, in pratica ormai quasi più nessuno utilizza la propria mente per elaborare uno scritto complesso, ricorrendo all'aiuto di questa discutibile tecnologica "pensante"; poi in genere se si analizza la percentuale di testi scritti nel mondo forse siamo già al sorpasso dell'intelligenza artificiale generativa rispetto agli scritti umani, senza contare che spesso si scrive leggendo inconsapevolmente testi elaborati in parte da macchine.
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Data: 26/03/2026
n°: 6214
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Prepararsi a fronteggiare gli incendi in Europa
La stagione degli incendi è diventata più lunga e l'Europa sarebbe pericolosamente impreparata a fronteggiare una crisi causata da incendi boschivi, almeno secondo un rapporto portoghese che sottolinea gli scarsi investimenti in aerei ed elicotteri antincendio, gli aumentati rischi nel sud dell'Europa a causa dei cambiamenti climatici che rendono la vegetazione più secca ed aggredibile dal fuoco. Gli incendi che di solito si verificavano dai primi giorni di giugno a metà settembre ora iniziano sempre prima e finiscono più tardi nell'annata, poi può capitare che interessino paesi a nord, ad esempio millecento ettari di vegetazione sono stati bruciati in Svezia l'anno scorso con un aumento di oltre il centoventi percento rispetto alla media recente, aumento di incendi anche in Finlandia e Danimarca anche sono state Spagna, Portogallo, Romania, Italia, Grecia e Francia (nell'ordine) le più colpite.
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Data: 25/03/2026
n°: 6213
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Sbilanciamento nella quantità di calore assorbito dalla Terra
Con undici anni di fila di temperature medie globali con caldo record (che non può essere una causalità anomala) il pianeta avrebbe assorbito le emissioni di gas ad effetto serra ed intrappolato quantità di calore eccessive quindi con un cosiddetto sbilanciamento energetico e si teme anche un ulteriore aumento delle temperature per l'arrivo di una fase alimentata dalla corrente globale "El Nigno". Ad esempio nel 2025 si sono raggiunti livelli record di calore con impatto sulle temperature globali che potrebbero durare per migliaia di anni, quindi secondo organizzazioni internazionali in pratica il pianeta spinto sopra i suoi limiti con ogni indicatore climatico che segna allarme rosso sarebbe in uno stato di emergenza. Per la prima volta si fa riferimento al rapporto climatico, la percentuale alla quale l'energia entra nel sistema climatico e poi lo lascia.
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Data: 24/03/2026
n°: 6212
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Evacuazioni per inondazioni alle Hawaii
Un fiume di fango si è riversato in vaste aree della comunità di North Shore Oahu nota per le alte onde "cavalcate" da surfisti, poi le autorità avrebbero fatto evacuare oltre cinquemilacinquecento persone da una zona a nord di Honolulu dove si sono formati delle specie di laghi con case ed auto parzialmente sommerse per quelle che sono considerate le peggiori inondazioni da oltre venti anni (nel 2004 ad esempio si ricordano danni alla libreria di Hawaii). A causa del terreno saturo d'acqua a causa di precedenti forti precipitazioni piovose aggravando la situazione che in certi casi è definita devastante, si sta ancora cercando di quantificare i danni e forse sono centinaia le case danneggiate. Si monitora la diga di Wahiawa a ventotto chilometri a nord-ovest di Honolulu sull'isola di Ohau considerata da tempo vulnerabile che potrebbe cedere e si valuta come intervenire.
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Data: 23/03/2026
n°: 6211
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Caldo record in California in media per il periodo
Con oltre quarantaquattro gradi Celsius monitorati in una zona desertica presso la città di Yuma ai confini fra California ed Arizona gli esperti parlano di un record per il mese di marzo, per quello che è un evento che si verifica una volta in mezzo millennio e in realtà collegabile ai cambiamenti climatici causati dall'uomo. Ventinove gradi nella città di San Francisco che in questo periodo di solito è freddina e un po' nebbiosa è un dato record per il mese di marzo e queste temperature anomale si estendono dalla costa sud della California fino a Las Vegas nel deserto. Ci sono pochi dubbi che questi eventi estremi siano causati dal surriscaldamento globale causato dall'uso senza criterio dei combustibili fossili, poi le piante ed alberi erano già in fiore (in inverno), la vegetazione stava crescendo rigogliosa da tempo alimentata dalle copiose piogge in dicembre e gennaio.
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Data: 21/03/2026
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Rischio per deriva di nave metaniera al largo della Libia
Si teme il disastro ecologico a causa di una grossa nave metaniera che rischia di affondare forse al largo delle coste della Libia, questa nave è alla deriva da tempo senza equipaggio a bordo ed in balia delle onde carica di gas che potrebbe prendere fuoco ed idrocarburi che possono inquinare il mare; richiesto l'intervento europeo anche a causa della difficoltà dell'intervento e per gli alti costi da sostenere per un'efficace messa in sicurezza. Da segnalare cambiando argomento ma rimanendo su tematiche naturalistiche che le autorità di Tenerife alle Canarie avrebbero avvertito di limitare al limitare al massimo gli spostamenti (con telelavoro e massima prudenza) a causa di una burrasca caratterizzata da forte vento e pioggia, poi recentemente una vittima nelle Alpi svizzere per la caduta di una cabina in una cabinovia a causa di forti raffiche di vento oltre a diversi incidenti in genere verificatisi sulle Alpi per condizioni meteo avverse.
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Data: 20/03/2026
n°: 6209
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