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Ambiente e Natura
Ondata di maltempo in alcune regioni in Italia
Un'ennesima ondata di maltempo ha interessato alcune regioni in Italia, particolarmente colpite la Toscana e la Liguria con ad esempio con nubifragi e crolli in strade, poi si parla di alte onde in mare, forte vento e mareggiate con due navi a Marina Di Massa e Cesenatico in difficoltà. Varie le frane causate dalle forti precipitazioni che in montagna hanno fatto sciogliere la neve ed anche dove ha nevicato le temperature sono alte ed il manto nevoso è piuttosto instabile in alcune località; la perturbazione si sta spostando al Sud con allerta in Sicilia e Calabria. Da segnalare cambiando argomento ma rimanendo su tematiche naturalistiche le basse temperature segnalate nel nord del Michigan negli Stati Uniti ed in altre aree che da tempo sono investite da correnti di matrice artica, mentre nel mondo in genere diversi paesi lamentano gran caldo e temperature eccessive.
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Data: 29/01/2025
n°: 5860
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Trenta milioni di ettari di vegetazione bruciati in Brasile
Lo scorso anno un'area coperta da vegetazione delle dimensioni dell'Italia è andata in fumo in Brasile, quasi l'ottanta percento in più rispetto al 2023, mentre attualmente ancora vi sono numerosi incendi in Amazzonia in gran parte dovuti ad allevatori ed agricoltori che vogliono espandere il terreno adatto alle loro attività con queste pratiche illegali. Sono dati scoraggianti per le autorità brasiliane da presentare alla conferenza climatica COP30 che si terrà a novembre a Belem dal momento che i dati del 2024 rappresentano la maggior area persa dal 2019, un grave danno per tutto il pianeta; infatti, si rischia che l'Amazzonia emetta più biossido di carbonio nell'atmosfera di quanto ne assorba. Una volta che la vegetazione è bruciata è difficile ripristinare un ambiente che possa supportare un ecosistema in equilibrio con le nuove caratteristiche climatiche del pianeta.
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Data: 25/01/2025
n°: 5857
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Frane in Indonesia ed incendi in California
Sarebbero sedici le vittime, cinque i dispersi e diversi i feriti in in una zona centrale nella provincia di Java a causa di frane provocate da intense e prolungate precipitazioni piovose soprattutto nel Pekalongan, uno spesso strato di fango ostacola l'intervento dei soccorritori; poi si parla di inondazioni, particolarmente colpita la città di Bandar Lampung con quattordicimila case sommerse interessando oltre undicimiladuecento residenti, la corrente globale "La Nigna" tende ad intensificare le piogge nell'arcipelago (ma con i cambiamenti climatici i rischi idrogeologici stanno aumentando). Per quanto riguarda la California nuovi focolai stanno divorando la vegetazione costringendo all'evacuazione oltre trentamila persone presso Los Angeles, a nord della città, tremiladuecento ettari boschivi sono già andati in fumo per quello che da tempo è considerato un disastro di grandi proporzioni.
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Data: 23/01/2025
n°: 5855
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Abbondanti piogge al Sud e in Sardegna in Italia
Le abbondanti precipitazioni piovose che hanno interessato la Sardegna avrebbero riempito rapidamente gli invasi che erano vuoti a causa di un periodo di prolungata siccità, pare che in alcuni casi siano pieni oltre la soglia di attenzione, sollievo per gli agricoltori alle prese con restrizioni idriche riguardo gli usi nei campi. In Sicilia l'acqua torna ad uscire dai rubinetti, ma per una mareggiata danni a Catania in una piazza sul lungomare dovuta all'erosione del litorale (franati anche alcuni tratti di strade nella Sicilia orientale). In Abruzzo le piogge hanno fatto sciogliere la neve e gli invasi sono a volte così pieni che è stato anche necessario sversare dell'acqua, inutile dire che la massa nevosa avrebbe garantito una riserva più durevole contribuendo a ricaricare le falde acquifere.
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Data: 20/01/2025
n°: 5852
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Nuova eruzione del vulcano Ibu in Indonesia
Da mesi il vulcano Ibu che si trova nella remota isola di Halmahera nell'est dell'Indonesia nel nord della provincia di Maluku mostra segni di intensa attività vulcanica con colonne di ceneri vulcaniche che si sprigionano dalla sommità del monte, centinaia i nuovi ordini di evacuazione già inviati con migliaia presto in arrivo e allestiti i centri di evacuazione. Recentemente sempre in Indonesia si parlava di centinaia di case inondate nelle isole Riau a causa di nubifragi e migliaia di persone in genere interessate da inondazioni e frane nel paese. Da segnalare spostando l'attenzione a Los Angeles le lamentele di alcuni che affermano come vi siano dei quartieri nelle zone incendiate con case senza segni di danni pare per l'intervento di pompieri privati e pare capiti che vi sia un villaggio di negozi rimasto intatto (l'aria è comunque irrespirabile anche per tutti gli abitanti della zona).
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Data: 17/01/2025
n°: 5850
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Studio su condizioni che favoriscono gli incendi
Un mese di settembre particolarmente secco avrebbe determinato le condizioni favorevoli perché si sviluppasse il disastroso incendio sulle colline di Los Angeles, almeno secondo uno studio che ha confrontato i dati relativi a diversi grandi incendi; poi nonostante in alcuni casi abbondanti precipitazioni nel 2024 il 2025 è cominciato con una situazione piuttosto secca. Attualmente gli incendi si stanno spingendo sostenuti da raffiche di vento verso la zona a nord di Los Angeles, si parla di altri ottantaquattromila ordini di evacuazione, acqua potabile non sicura perché inquinata da sostanze tossiche presenti nei ritardanti sparsi da aerei antincendio. La qualità dell'aria è davvero bassa considerando anche che l'aria è satura di particolato ed altre polveri sottili provenienti dai molti veicoli bruciati (quindi plastiche, carburanti..) e si teme che il vento nei prossimi giorni possa aumentare.
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Data: 15/01/2025
n°: 5848
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Devastazione causata dall'incendio di Los Angeles
Mentre è salito ad undici il bilancio provvisorio delle vittime del devastante incendio che ha interessato le colline di Los Angeles non manca anche la disinformazione riguardo ad esempio palme che inspiegabilmente non sarebbero state bruciate, ma alcuni dicono che in alcuni casi si tratta di piante ben tenute e quindi meno aggredibili dal fuoco perché molto umide e quelle parzialmente secche invece sono bruciate quasi come paglia secca. Bisognerebbe piantare specie di palme che non diventino focolai che inneschino veri e propri fronti di fuoco, poi adeguare il sistema idrico alle esigenze dei pompieri; infatti, pare che la grande richiesta d'acqua abbia esaurito rapidamente le riserve rendendo inutilizzabili gli idranti, oltre dodicimila gli edifici bruciati ed intere comunità praticamente rase al suolo, seriamente danneggiate le strutture dei noti media californiani della città.
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Data: 11/01/2025
n°: 5845
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Nuovo fronte di fuoco a Los Angeles
Un nuovo imponente fronte di fuoco sta interessando le colline di Los Angeles in California oltre agli altri incontrollabili che già avevano bruciato molte abitazioni, cinque le vittime e centomila gli ordini di evacuazione oltre a feriti anche in gravi condizioni; poi alcuni parlano di una specie di uragano di fuoco che passa da un'abitazione all'altra, millecinquecento le strutture danneggiate o distrutte, tante auto bruciate, interi boschi praticamente andati in fumo. Le autorità annunciano lo stato di disastro per quella che è la seconda più grande città degli Stati Uniti. Come al solito ci si lamenta di condizioni estreme causare dai cambiamenti climatici con sei mesi di assenza di precipitazioni piovose che hanno fatto seccare molta vegetazione che era cresciuta rapidamente per precedenti periodi intervallati da frequenti intense piogge e poi il fuoco alimentato delle recenti raffiche di vento.
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Data: 09/01/2025
n°: 5843
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Terremoto in remota zona del Tibet
Sarebbero oltre centoventi le vittime di un terremoto quantificabile di magnitudo fra 6.8 e 7.1 che ha scosso una remota zona del Tibet in territorio cinese ad oltre quattromila metri di altitudine nell'area dell'Everest al confine con il Nepal seguito da una forte replica e sciame sismico, si parla di abitazioni crollate e danni per un sisma che pare sia stato avvertito chiaramente nella capitale del Nepal Kathmandu e fino in in India. Da segnalare cambiando argomento ma rimanendo su tematiche naturalistiche quattro vittime nel mid-west degli Stati Uniti a causa di una bufera di neve, dichiarato lo stato di emergenza in sette stati, trecentomila persone senza fornitura di energia elettrica, strade impraticabili e voli aerei cancellati; poi disagi ed auto intrappolate fra ghiaccio e neve per il gran freddo di matrice artica che in parte ha interessato la costa est ed in particolare Washington.
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Data: 07/01/2025
n°: 5841
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Piccoli anfibi fondamentali per gli ecosistemi
Molti ecosistemi nel mondo rimangono vitali per la presenza di piccoli anfibi che spesso sono minacciati dai cambiamenti climatici, ad esempio una pandemia devastante di una micosi, un fungo (citridiomicosi) ha causato la scomparsa delle rane fondamentali per garantire la biodiversità di fragili ambienti incontaminati. I ricercatori sostengono che le rane che sono riuscite a sopravvivere potrebbero rappresentare la chiave riguardo la sopravvivenza di altre specie, poi facendo una specie di paragone con il Covid-19 per gli umani è come se il virus SARS-CoV-2 avesse avuto una percentuale di mortalità del novantanove percento. Ci sono delle soluzioni da adottare per salvaguardare le rane come ad esempio piccole saune riscaldate dal sole dove gli anfibi possono riscaldarsi e guarire dall'infezione e al tempo stesso diventare resistenti a futuri attacchi del fungo.
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Data: 02/01/2025
n°: 5838
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Ambiente e Natura
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